L'INDOMANI
Il giorno dopo la scoperta John, decise di precipitarsi dal suo capo per parlare della sua scoperta. Ma non andò come si aspettava... Arriva alle 7.30 come tutte le mattine e parcheggia la sua Honda Civic Tipe R nel parcheggio aziendale. Prende l'ascensore per andare al piano -5, una volta aperte le porte vede 2 guardie di sicurezza pronte ad accoglierlo. John ha già capito cosa sta per sucedere ma fa finta di niente, anche se avrebbe voluto non oppone resistenza (non ha mai sopportato Tor, uno delle due guardie, con quei baffi alla texana) e si fa scortare dal suo capo. Brandon era li seduto che lo aspettava e appena Mayer entra gli urla: "Razza di idiota che non sei altro, cosa volevi fare eh? Pensavi di poter fare quel cazzo che ti pareva senza che ti vedessimo? Sei un sorvegliante dovresti sapere che tutti sorvegliano tutti! Ma tu sei un idiota!" John decise di restare calmo, visti i suoi precedenti e il fatto di lavorare per una società dei governi mondiali rischiava molto più di 8 anni. John ha il fisico di un wrestler:alto 1.97 e palestrato. Fece di tutto per controllarsi. Brandon continuò: "Ormai hai scoperto tutto e so che ieri sera tu hai trovato nuovi movimenti in Brasile e Tim in Africa. Tim sapeva quello che facevamo ma glio ho chiesto di non dirti nulla. Ora ho una proposta per te. Voi due andrete in Brasile, troverete quegli oggetti e li porterete qui dove li studieremo."
John: "Perchè deve venire Tim con me? Lui..."
Tim che nel frattempo è entrato nell'ufficio: "Io sono un ex agente della SWAT, sono utilizzare molto bene le armi e so che anche tu lo sai fare. Io sono incaricato di proteggerti e aiutarti a trovare e portare qui gli oggetti".
John: "Smettiamola di chiamarli oggetti sappiamo tutti che sono umani. E poi come li portiamo qui?"
Brandon: "Due elicotteri cargo americani vi porteranno il più vicino possibile all'ultima posizione in cui sono state rilevate le presenze. Partirete te e Tim alla ricerca dei 16 che viaggiano in gruppo. Tramite un GPS manderete un segnale e vi verranno a prendere."
John: "Percheè non vengono con noi militari?"
Tim: "Ci sarebbero solo di impiccio"
Jonh: "Forse hai ragione, ma come convinciamo i 16 a venire con noi?"
Brandon: "Perhcè dovrebbero rifiutarsi? Direte che siete lì per salvarli?"
Tim: "E se non ci crederanno?"
John: "Piuttosto, se non ci capiscono?"
Tim: "Che vuoi dire?"
John: "Chissà d aquanto tempo stanno lì potrebbero essere zombi. Hanno vissuto, respirato e mangiato circondati di mercurio. Se non sono morti devono essersi 'adattati'"
Tim: "La cosa mi preoccupa"
Brandon: "Non avete scelta. O partite o verrete condannati tutti e due per spionaggio"
John: "Maledetto bastardo!"
Tim: "Calmati tanto non abbiamo scelta"
John: "Se te la senti partiamo. So che hai una famiglia e la missione è molto pericolosa se non vuoi partire non ci sono problemi"
Tim: "Se rimango qui e vengo condannato non verdò in ogni caso mia moglie e i miei figli quindi tanto vale partire"
John: "Ma se non dovessimo tornare?"
Tim: "Se restiamo ci daranno senza dubbio la pena di morte, parteno un minimo di possibilità di tornare ce l'ho"
Brandon: "Bene, avete la giornata libera, dormite, mangiate, scopate, fate quello che volete ma domani alle 6.00 vi voglio qui svegli e pronti. Tra spiegazioni varie e viaggio alle 19.00 dovreste essere al punto di arrivo denominato Alfa in un piccolo villaggio Brasiliano. Ora andate"
John: "Ci vediamo domani"
Tim: "Ok, non fare stronzate"
John: "Ci proverò"
John andò a ritirare la sua Civic e fece il maggior numero di cose possibili, perchè sapeva che potevano essere gli ultimi terribili giorni che gli rimanevano da vivere.